Un invito a diventare “artigiani di fraternità” per abitare il futuro con rispetto, etica, coraggio e di pace. Perché nessuno si salva da solo. La prefazione è stata affidata a padre Francesco Occhetta, s.i., segretario generale della Fondazione vaticana “Fratelli Tutti”, mentre la presentazione a Diego Taviano, Governatore del distretto Lions 108YB Sicilia, l’introduzione a Antonella Bona, delegata del service distrettuale e la postfazione a Giuseppe Walter Buscema, 1 Vice Governatore del Distretto Lions 108YB Sicilia. Oggi la fraternità non è più un ideale astratto, ma la nuova frontiera dell’umanità. In un mondo segnato da linguaggi violenti e disuguaglianze, questo volume propone una sfida radicale: riscoprire il potere delle parole per ricostruire un legame sociale. Su questi temi l’autore ha raccolto le voci di: Paolo Amenta, Ida Angela Nicotra, Giuseppe Magazzù, Cesare Capitti, Alessandra Camassa, Dino Petralia, Giovanni Musso, Claudio Russo.
“Il volume sviluppa questa intuizione lungo un percorso articolato, che attraversa diversi ambiti dell’esperienza umana – la polis, il diritto, la salute, il territorio, la giustizia – scrive nella prefazione padre Francesco Occhetta, s.i., segretario generale Fondazione “Fratelli Tutti” – mostrando come la fraternità non sia un principio astratto, ma un criterio operativo. Nella polis, essa si traduce nella capacità di costruire servizi che non producano “scarti”, ma includano i più fragili; nel diritto, diventa solidarietà costituzionale e giustizia riparativa; nella salute, si esprime come “presa in carico” della persona nella sua integralità; nell’urbanistica, come ricerca di una città “a misura d’uomo”; nella giustizia, come ricostruzione del legame sociale spezzato (…)
Il contributo più originale di questo lavoro sta forse proprio qui, nel mostrare come la fraternità possa diventare una categoria politica e sociale, capace di orientare processi concreti. Non si tratta di un ideale irenico, ma di un principio esigente, che chiede responsabilità, visione e impegno. Come emerge chiaramente nelle interviste raccolte, costruire fraternità significa “mettere a disposizione un pezzo del proprio” per generare comunità (…).”
Salvatore Di Salvo, nato a Catania, vive a Carlentini, è collaboratore del Giornale di Sicilia, di “Maria con te”, il primo settimanale mariano, redattore del settimanale cattolico “Cammino” e direttore di Radio Una voce vicina inBlu, caporedattore rivista “Lions Sicilia”. Già Segretario Nazionale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana. È stato consigliere e Tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. È stato componente della sotto-commissione per la Comunicazione del Giubileo 2025 “Pellegrini di speranza”, dal 2022 è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha ricevuto diversi riconoscimenti: premio “Gianni Ferraro”, “Penna Maestra”, premio giornalistico internazionale “Campania Terra Felix” e “Garitta”. Ha scritto diversi libri: Devoti… W Santa Lucia! (Aped, 2008); La comunicazione cristiana nei social (Apalòs, 2024), insieme a Vincenzo Varagona, “ComunIcare. 20 giornalisti in dialogo con il Pontefice” (LEV, 2024) e insieme ad Alessandro Ricupero “Sulle Orme di Lucia – per essere Testimoni credibili” (San Paolo, 2025).

120 pagine
formato 13×21 cm
prezzo 9,90 euro
ISBN: 9788894331080